Mar 10

Se sei un appassionato di libri rari e antichi, di manoscritti, litografie o di incisioni, prendi nota: il mercato di compravendita di libri antichi di Valencia apre in primavera, poco prima della clebrazione delle Fallas (dal 15 al 19 marzo) una tradizione popolare che trasforma Valencia in una città illuminata dai fuochi.

fiera del libro valencia

Questa fiera è il paradiso per i bibliofili, i collezionisti ed i curiosi. I 41 chioschi pieni di libri si susseguono lungo la Gran Via Marques del Turia, tra la Calle e Pizarro e la piazza Plaza de Cánovas. Che tipo di libro cerca un bibliofilo? Libri speciali: libri di edizioni limitate, stampati nei secoli passati, e i genere abbstanza cari. I libri di Star Wars, i racconti di fantasmi irlandesi, I quattro cavalieri dell’Apocalisse di Blasco Ibáñez sono solo alcuni esempi Si possono trovare tesori tascabili d’occasione, per due soli Euro, oppure gioielli da 600 Euro o più.

Attualmente il libro più caro del mondo è il Codex Leicester di Leonardo Da Vinci, un quaderno di note, disegni e schizzi originali comprato da Bill Gates nel 1994 per 30,8 milioni di dollari. Da menzionare anche L’Apocalisse di San Giovanni (75×60cm) di 120 kg di peso, scritta a mano su 300.000 pelli d’agnello. Viviamo nell’epoca del digitale, il mercato librario ha perso clienti e il valore dei libri è in aumento.

La città delle luci

All’inizio della primavera, Valencia rinasce. Non appena finita la festa del libro antico e d’occasione, ne inizia una nuova: la settimana de Las Fallas dal 15 al 19 di marzo. La città si riempie di luci, petardi, colori, musica, sfilate e Fallas…una festa popolare che attrae ogni anno milioni di visitatori e trasforma Valencia in un centro di divertimento.

Approfitta di questi due appuntamenti per visitare Valencia, dove l’eccellente gastronomia, le spiagge e il calore della gente ti garantiranno il una vacanza indimenticabile. Per un soggiorno rilassante e conveniente, affitta Appartamenti a Valencia e goditi la città.

Mar 9

Nel luglio del 2010 sarà installata una nuova sede dell’Agenzia Spaziale Europea nella città di Valencia in Spagna. Si tratta di un laboratorio progettato per captare i messaggi di guasti e studiare i problemi dei circuiti a microonde dei satelliti e dei veicoli spaziali. È qualcosa che vi sembra difficile immaginare? Questa è l’occasione perfetta per scoprire qualcosa di più sui satelliti…

satellite nasa valencia

Houston, abbiamo un problema!

È difficile capire cha cosa succede nello spazio! A che cosa servono e che cosa sono quelle macchine volanti? Sono apparecchi fabbricati dall’uomo e che si muovono intorno alla Terra in orbite diverse. Alcune di queste seguono il tracciato dell’Equatore, altre passano per i poli, altre ancora si muovono alla stessa velocità della terra. I cosiddetti geostazionari sono quelli che ci permettono vedere la televisione, per esempio.

Ognuno ha una funzione speciale: l’osservazione meteorologica o astronomica, la cartografia, le telecomunicazioni…Alcuni satelliti ospitano un gruppo di scienziati, com’è il caso della stazione MIR, per esempio. Il primo satellite artificiale della storia fu lo Sputnik 1 lanciato dalla Russia nel 1957. Quella data segnò l’inizio della corsa allo spazio e la competizione tra gli Stati Uniti e la Russia. Sputnik 2 fu il primo satellite con un essere vivente all’interno, la cagnolina Laika. Il primo satellite americano, Explorer 1, fu lanciato nel 1958.

Adesso che sai un po’ di più di quello che succede la su, rilassati, copriti con una coperta ed osserva le stelle su una spiaggia di Valencia. Affittando appartamenti a Valencia, ti assicurerai un soggiorno economico e piacevole.

Mar 4
Las Fallas di Valencia 2010
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 03 4th, 2010| icon3No Comments »

C’è già odore di polvere da sparo per le strade di Valencia. Nell’aria si respira un ambiente festivo…Come mai? Le Fallas sono già qui. Le Fallas non sono solo una delle feste più importanti di Valencia, ma di tutta la Spagna e sono state dichiarate di interesse turistico nazionale.

Fallas-valencia-2010

Valencia si veste di gala per dare il benvenuto a quest’evento tradizionale di vecchia data: già nel secolo XVIII esisteva la tradizione delle Fallas. Già all’epoca si bruciavano i famosi Ninots (rappresentavano figure dalle sembianze umane confezionate con materiali combustibili, dalle caratteristiche satiriche e burlesche, e che sono bruciate alla fine della festa della Fallas durante il gran Cremà). La festa sembra essere nata dalla tradizione di bruciare i resti dei materiali utilizzati nelle falegnamerie alla vigilia di San Giuseppe, il patrono dei falegnami.

Durante tutto il mese di marzo Valencia si trasforma in un formicaio di luci, petardi, fuochi artificiali, musica e divertimento. Le famose “mascletas”, le bellissime falleras, le impressionanti fallas…il tutto trasforma le Fallas in una festa unica! Durante questo periodo la città si riempie di persone provenienti da tutte le parti del mondo che non vogliono perdersi questo spettacolo senza eguali.

Ogni nuova giornata inizia con energia! Valencia si sveglia con il “despertá”: le “commissioni fallerai” svegliano il vicinato tirando petardi. La gente si dirige poi al Casal de la Falla, dove li aspetta una cioccolata (xocolatá) con porras e buñuelos, i dolci tipici.

Ogni giorno alle due del pomeriggio sulla piazza del municipio ci sono le “mascletas”: ad intervalli tra i 5 e i 7 minuti si lanciano tanti petardi da raggiungere la soglia dei 120 decibel. Quando cade la notte, lo spettacolo dei fuochi artificiali illumina il cielo valenciano.

Uno degli eventi più spettacolari è la Ofrenda de la Mare de Deu (l’offerta alla Vergine) , patrona di Valencia. Le commissioni delle Fallas offrono a alla Vergine rami di fiori, con i quali si confeziona un mantello. Un altro momento chiave della festa e l’elezione della Fallera Mayor , aundo si sceglie la regina fallera che sarà l’ambasciatrice della festa.

La notti più significative della festa sono quelle del 18 (la Nit del Foc) e del 19 (La Nit del la Cremá) di marzo. Durante la prima si svolge il migliore spettacolo pirotecnico delle Fallas: dura all’incirca mezz’ora e riunisce circa un milione di persone. Si bruciano più di 1200 kg di polvere da sparo. La notte de la Cremá chiude i festeggiamenti. É la notte durante la quale si bruciano tutte le Fallas, (le figure di cartapesta), tranne la vincitrice (“la indultala”), che si conserva.

Le Fallas sono molto più di questo! Si terranno infatti anche concerti ed altri eventi culturali. Valencia ti aspetta! Dai un’occhiata al programma del 2010 (http://www.fallasvalencia.es/programa-fallas) ed affitta i migliori Appartamenti a Valencia per disporre del migliore alloggio.

Feb 26
Sei un sesso-dipendente?
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 02 26th, 2010| icon31 Comment »

Il sesso è indubbiamente il tema di conversazione più popolare, quello che vende di più, ma che è allo stesso tempo il più enigmatico. La sua onnipresenza è indiscutibile, ma c’è un lato dell’attività sessuale, che viene presa poco seriamente, pur essendo abbastanza grave: la dipendenza dal sesso. Non stiamo parlando del fatto di avere più relazioni giornaliere, ma del fatto che si tratta di una malattia che può arrivare a creare dei seri disturbi nella vita quotidiana di una persona.

Satiriasi e ninfomania

La dipendenza dal sesso è una patologia

Ricorda, tutti gli eccessi sono pericolosi. Porre dei limiti a certi comportamenti come il consumo di droghe o alcol può essere così difficile come frenare un atteggiamento ninfomane. In entrambi i casi, si tratta di un’alterazione di tipo ossessivo e compulsivo che il soggetto non riesce a controllare e che lo schiavizza. Nel caso che la necessità di avere relazioni sessuali sia tale da alterare la vita personale, lavorativa ed economica del soggetto, si parla di dipendenza o ipersessualità.

Tutto questo non ha niente a che vedere con una libidine dinamica, dato che stiamo parlando di una dipendenza che crea anche sofferenza. Il soggetto vive la sessualità come qualcosa d’angosciante e soffre di crisi d’astinenza (simile a quella che provano i tossicodipendenti, per esempio), pertanto va in cerca di un rimedio immediato. Una volta ottenuta la dose, lo invade un profondo sentimento di vuoto e di colpevolezza, perché è cosciente del fatto di non poter controllare i propri impulsi. Non c’è soddisfazione quindi.

Satiriasi o saturnismo: dipendenza sessuale maschile

Nella maggior parte dei casi i sesso-dipendenti sono uomini che soffrono di ansietà, che hanno paura del compromesso de difficoltà nelle relazioni sociali. Il saturnismo è un comportamento che porta l’uomo ad avere continue fantasie di situazioni erotiche: andare in cerca di prostitute, accedere a prodotti pornografici tramite internet, spendere soldi in modo compulsivo, comprando prodotti erotici, masturbarsi in seguito al più minimo stimolo…Nei casi più estremi, vengono prescritti dei farmaci che riducono questo tipo di comportamento compulsivo oppure si procede ad una terapia psicologica.

Per le donne si parla di ninfomania, ma la mancanza di studi scientifici non ci permette di conoscere meglio la situazione. Sappiamo però che esistono associazioni di sesso-dipendenti anonimi, un’americana ed un spagnola. Nella loro pagina web si può fare anche un test di 12 domande per sapere se si è ipersessuali.
La cosa migliore è imparare a conoscere i propri limiti. Per esplorarli, approfitta d’alcuni giorni di vacanza con il tuo/la tua partner sulla costa Mediterranea spagnola: Affitta gli accoglienti ed economici Appartamenti a Valencia e goditi la verità di un soggiorno appassionato.

Feb 23

Il prossimo 16 marzo, le sale cinematografiche saranno invase dalla fantasia: torna Alice nel paese delle meraviglie. L’autore del libro (1865) Lewis Carroll (1832-1898) probabilmente non immaginò che la sua opera potesse ispirare anche le generazioni future. Dopo Walt Disney (1951) anche Tim Burton soccombe alla tentazione e propone un adattamento in 3D con Johnny Depp nel ruolo del Cappellaio Bianco e una colonna sonora con canzoni attuali: una versione moderna e magica!

Tim Burton: Alice nel Paese delle Meraviglie

Sarà un nuovo incontro con i personaggi della nostra infanzia: la Regina di Cuori, i gemelli Tweedledum e Tweedledee, il bruco Azzurro, il Gatto di Chesire, il Coniglio Bianco e tutti gli altri…La storia però si è modernizzata. Alice sarà rappresentata dalla giovane australiana Mia Wasikowska. Non si tratta più di una bambina tranquilla che legge accanto alla sorella, ma di un’adolescente di 19 anni che va alle feste. Un altro personaggio le vuole chiedere la mano davanti ad una platea di rappresentanti dell’alta società, ma Alice riesce a svignarsela attraverso la tana del Coniglio Bianco, ritrovandosi poi Paese delle Meraviglie che aveva conosciuto 10 anni prima…

Le creature più svariate, il bosco, il regno magico, saranno visivamente enfatizzati degli effetti speciali del secolo XXI, combinando la recitazione di attori reali, la cattura del movimento, lo stop motion. Il filma sarà proiettato in Disney Digital 3D, in IMAX 3-D e in cinema tradizionali 2D. Lo stile sarà quello tipico di Tim Burton, estetico, colorato, inquietante, fantastico….Proprio così come ci piace!
Il film servirà anche a promozionare due album musicali, uno per la musica di fondo ed un altro per le scene finali. Al secondo album, Almost Alice, hanno collaborato nomi famosi come Avril Lavigne, Franz Ferdinand, Tokio Hotel ed altri ancora…

Corri anche tu dietro al Coniglio Bianco e scopri lo spettacolo che ci offre il talentoso Tim Burton. Se preferisci un mondo meraviglioso, ma reale, fai un viaggio a Valencia, una città piena di angoli sorprendenti. Per una soggiorno ancora più magico, affitta Appartamenti a Valencia.

Feb 11

Quest’arte nacque a New York, con gli anni però si è diffusa anche negli altri paesi e in città importanti come Berlino, Londra, Barcellona, Parigi e in generale in tutte le grandi città.

IV Festival d’Arte Urbana Poliniza 2010

Il termine graffiti deriva da un termine usato nell’antica Roma e che definiva un qualsiasi disegno o dipinto che si faceva su una parete o un muro. Nel 1960 quest’arte si separò ufficialmente dalla pittura, venendo a costituire uno dei 4 elementi base della cultura del hip-hop. Nel 1977Jeam Michael Basquiat iniziò a dipingere i vagoni della metropolitana di New York e la zona newyorkina di Soho, un quartiere con numerosissime gallerie d’arte. Il padre della Pop Art, Andy Warhol, posò gli occhi su Basquiat, patrocinando la sua carriera artistica, diffondendo i graffiti per tutto il mondo.

A Valencia si terrà il IV Festival di Arte Urbana Poliniza 2010. Tutti gli interessati, maggiorenni, possono visionare i dettagli del concorso sul sito ufficiale www.poliniza.es .Si può partecipare fino al 28 febbraio del 2010.

Se farai un giro per le vie di Valencia, vedrai che è piena di graffiti meravigliosi, delle vere opere d’arte sparse per la città, soprattutto nel centro storico, dove si trova una delle creazioni più impressionanti.
La potrete trovare vicino alla calle Roteros. Si trarra di “Escif”, un graffiti di un famoso “grafittaro” di Valencia che ha asciato opere in vari paesi.
Quest’arte è diventata così popolare che si vedono in giro annunci di disegnatori di graffiti che decorano bar e locali, abitazioni private o quant’altro.
Non tutti però considerano questo modo d’esprimersi come un’arte, C’è chi la considera come un atto di vandalismo e un modo per sporcare la città e danneggiare l’arredo urbano. Spesso sono le stesse autorità municipali a spendere fortune per disfarsi dei graffiti.

Per farvi un’opinione sul tema e scoprire il mondo dei grafiti, vi raccomandiamo un periodo di vacanza a Valencia e una tranquilla passeggiata per le strade di questa bellissima città, per scoprire il mondo dei graffiti. Affitta appartamenti a Valencia per riposarti e magari per poter ammirare una di queste opere d’arte direttamente dalla finestra della camera.

Feb 8
Festival di Arti Sceniche a Valencia
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 02 8th, 2010| icon31 Comment »

Festival di Arti Sceniche a Valencia

Per l’ottavo anno consecutivo, Valencia si è convertita in uno scenario gigante grazie a festival di Arti Sceniche VEO 2010-Valencia Scena Aperta. Dal 10 al 21 febbraio, offrirà moltissime proposte internazionali e nazionali. I denominatori comuni saranno l’impatto delle nuove tecnologie nelle nostra vita quotidiana, il modo di relazionarci con gli altri, la visione del mondo attuale…

festival-arti -sceniche-valencia

Le creazioni per il festival di quest’anno provengono da diversi luoghi: Regno Unito, Olanda, Francia, Belgio, Italia, Argentina, Repubblica Ceca. Ovviamente non manca un’ampia offerta spagnola. Una delle caratteristiche più originali di VEO è che gli spettacoli si presentano in luoghi poco convenzionali, come per esempio i parchi di Benicalap e Viveros, la Biblioteca del Complesso La Petxina, teatri ed altre sale. Il 13 febbraio si organizza una colazione aperta a tutti, in strada, al Pont de la Mar, per invitare tutti alla convivenza e all’incontro.

Gli spettacoli più promettenti del programma sono i seguenti: “Mi camiseta, sus zapatillas, tus vaqueros” di Gabi Ochoa; il documentario,“Man on wire” di James Marsh e “Experiencias con un desconocido” della performer catalana Sonia Gómez. Verranno anche due autori teatrali che ottennero già dei riconoscimenti in festival importanti come quello di Avignone, Edimburgo e Bruxelles: l’argentino Federico o o Leàon e il belga Tim Etchells. Sarà presente la poesia, la fantasia, la riflessione sull’educazione dei bambini, della fragilità delle emozioni umane, della frontiera tra realtà e fiction. VEO è teatro, cinema, movimento, musica e performance varie.

Ci saranno anche due appuntamenti notturni, in due sale emblematiche Woody e la Excuse Me Club, dedicate agli anni 70 e 80. Due notti per divertirsi con suoni elettronici.

Il Festival VEO è un concentrato di sorpresa, risa ed emozioni, un evento che non ti puoi perdere. É l’occasione per scoprire Valencia, la sua gastronomia più saporita, la su costa e le sue notti animate. Per un soggiorno economico e rilassante, affitta Appartamenti a Valencia.

Feb 3
Lo Stridentismo Messicano
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 02 3rd, 2010| icon3No Comments »

Molte persone conoscono il Surrelismo europeo, movimento artistico che nacque nel 1924 e i cui padri fondatori furono Freud , Breton e Dali, tra gli altri. Grande rilevanza ebbe anche il Futurismo italiano di Marinetti e i suoi seguaci, che videro nelle macchine e nel movimento una specie di forza rivoluzionaria. Pochi appassionati però sono a conoscenze del fatto che queste avanguardie attraversarono l’Oceano per approdare in Messico dove si svilupparono con il nome di Stridentismo (1921-1927). Poeti, scrittori, giornalisti, fotografi e musicisti, ma non pittori, latinoamericani adottarono un’estetica ed attitudini simili a quelle dei futuristi: proclamavano il potere del futuro e la morte dell’accademico…

messicano-stridentismo

Manuel Maples Arce, Salvador Gallardo, Germán List Arzubide, Arqueles Vela e Luis Quintanilla furono alcuni degli artista influenzati dai movimenti europei. Un nome da ricordare è quello del poeta Arce, fondatore del movimento ed ispiratore della rivista Actual N° 1, un vero e proprio manifesto ideologico contro la tradizione. Il proposito non era andare in cerca della modernità. Lo Stridentismo si avvicinava di più all’idea della Tabula Rasa italiana: creare qualcosa di completamente nuovo.

Per capire le finalità artistiche di questo movimento, bisogna considerarne anche le posizioni politiche, l’arte dopotutto spesso esprime le preoccupazioni della società.
Arce era politicamente molto attivo, tanto da essere il segretario generale del governo a Veracruz tra il 1925 e il 1928, periodo durante il quale pubblicava la rivista Horizonte. Ricordiamo che lo Stridentismo sorse dopo un cambio importante. Il Messico era appena uscito dal una fase rivoluzionaria, terminata nel 1917 e che mise fine a 39 anni di dittatura di Porfirio Diaz. Nonostante le differenze in campo industriale tra Europa ed America Latina, la cultura era capace di attraversare le frontiere e unire le anime degli uomini.

Esteticamente, nello Stridentismo, si nota l’ influenza del Futurismo e del Surrealismo: due movimenti che negavano la realtà, cercando l’essenza dell’essere umano in una via di fuga (l’inconscio e l’attitudine rivoluzionaria). Artisticamente, entrambi proponevano una rivoluzione letteraria che avrebbe dovuto rompere con la vecchia tradizione poetica e sperimentare nuove forme di espressione. Questo fu anche il proposito dello Stridentismo che creava poemi ed immagini doppie o non terminate, di modo che il lettore potesse partecipare al processo creativo.
Se vuoi provare questo tipo di letteratura, inizia con le principali opere di questa corrente messicana, La Signorina Eccetera e Il Caffè di nessuno, due testi di Arqueles Vela. Poemi radiografici (1922) di Maples Arce è il primo libro di poesia messicana con un linguaggio d’avanguardia e temi di vita urbana.

Che te ne pare di un ritorno alla natura? Fuggi per alcuni giorni al mare, con il tuo partner o con i tuoi amici e affitta i migliori Appartamenti a Valencia, ti ricaricherai di nuove energie.

Jan 29
Il bambino che c’è in te
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 01 29th, 2010| icon3No Comments »

“Uno, due, tre…Via! non serve a niente che ti nascondi, riuscirò a trovarti comunque, vedrai! Ricordi bellissimi della nostra infanzia! Se ti sei già dimenticato com’era divertente, ti invitiamo a tirare fuori il bambino che c’è in te e che si nasconde dietro tanta serietà. Siamo sicuri che non ti sarà difficile e che non ti ci vorrà il minimo sforzo e che ti farà sentire bene. Signore e signori, a partire da adesso tornerete ad essere bambine e bambini, puf!

bambino-con-portatile

È una cosa bellissima tornare all’infanzia e sentire un’altra volta l’innocenza che riesce a farci ridere di qualsiasi cosa, tornare a godere della magia delle piccole cose della vita e usare l’immaginazione. Chi potrebbe dire di no ad un pomeriggio sulla neve, durante il quale si corre con lo slittino e magari si finisce con la bocca piena di neve e decine di lividi? A chi non piace il solletico? Fare castelli di sabbia, una gara in bicicletta con una amico, magiare con il cucchiaio invece che con la forchetta, andare al circo… tutto è permesso! É come rinascere. Quest’anno non dimenticarti del bambino che c’è in te.

Anche gli adulti hanno il loro giochi, anche se sono molto diversi, fatti di altre fonti di piacere e di divertimento. Esistono numerosi giocattoli erotici, per esempio! Quanti uomini si lasciano ipnotizzare da un videogioco, quanti si divertono giocando a calcio con i propri figli o coi giochi di società in famiglia. Con gli anni tendiamo a diventare più seri, responsabili e freddi, perdendo il senso del piacere delle piccole cose quotidiane.

Gli adulti impariamo dagli errori (siamo come i bambini che imparano mettendo la mano dove non dovrebbero e si bruciano). Nelle relazioni amorose quante volte giochiamo a nascondino? Perchè ci sembra così difficile dire all’altra persona che le vogliamo bene e perchè ci sentiamo così impacciati?
Se non hai mai visto il film francese Amami se ne hai il coraggio (2002) con la famosa attrice Marion Cotillard, te lo consigliamo. In questo film, Sofia e Julian, giocano insieme per tutta la vita, fino a quando diventano vecchi e Julian dice a Sofia

-Sofia, ci sono due cose di cui sarei stato capace che però non mi hai mai chiesto..
-Davvero? Qual’è la prima?
-Mangiare formiche, sarei stato capace di mangiare formiche….
-E la seconda…?
-La seconda…..Amarti per tutta la vita….”

Liberare ogni tanto il bambino che c’è in noi, ci permette di rilassarci, perdere un po’ di vergogna, avere meno paura del pericolo, dimenticare i tabù. Ridere di noi stessi e mantenere la spontaneità ci farà sentire più leggeri davanti alle difficoltà della vita. Sarebbe bellissimo poter avere la bacchetta magica per poter ogni tanto passare dall’altra parte. Niente è impossibile…

Se vuoi rilassarti ancora di più, ti consigliamo di utilizzare i tuoi poteri e fuggire dal tuo paesaggio quotidiano per evadere verso un’incantevole città spagnola: Valencia. Lì potrai goderti i migliori piatti mediterranei, le spiagge e se non parli lo spagnolo, non preoccuparti, comportarti come un bambino che deve imparare tutto, senza vergogna. Divertiti al massimo! Per un soggiorno ancora più bello , affitta appartamenti a Valencia, sono così confortevoli che dormirai come un bambino…

Jan 20
La 33ª America’s Cup a Valencia
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 01 20th, 2010| icon3No Comments »

Una volta ancora e per il secondo anno consecutivo, l’evento nautico più vecchio del mondo si celebrerà a Valencia, in Spagna, dal 8 al 28 febbraio. Il successo della precedente edizione erige la città mediterranea a sede ideale per questo avvenimento internazionale. Le sue infrastrutture, le ottime condizioni climatiche e l’efficienza dell’organizzazione faranno volare le vele anche quest’anno, e garantiranno il successo dell’America’s Cup 2010. L’entrata è gratuita, no puoi quindi non approfittarne per assistere ad un incredibile evento sportivo, godendoti fino in fondo il mare e tutto quello che ha da offrirti la città di Valencia.

americas-cup-2010

Nella 33ª America’s Cup si confronteranno l’Alinghi (la squadra svizzera) e il BMW Oracle (la squadra statunitense), rispettivamente campione e vice campione della precedente edizione. Alinghi gareggerà con un catamarano, mentre lo sfidante utilizzerà un trimarano. Dipendendo dalla forza del vento, le barche potrebbero raggiungere una velocità 60 Km/h!

Sia gli spettatori che i concorrenti avranno a loro disposizione le condizioni migliori per godersi questo evento. Ci sarà un ambiente unico. Se si fosse svolto in una delle altre sedi proposte, come per esempio gli Emirati Arabi Uniti (Ras al Jaima), probabilmente le cose sarebbero andate diversamente. A Valencia la forza del mare ed del vento sono regolari e costanti, di conseguenza ideali per la navigazione, tanto che qualcuno ha definito la città la “Fremantle mediterranea” (un porto australiano). In questo tipo di competizioni, inoltre, contano moltissimo la precisione, la tecnologia e la strategia, requisiti essenziali per la buona riuscita delle regate e Valencia compie con tutti i requisiti.

Non perderti questo evento, è una delle più antiche competizioni nautiche! La prima edizione fu celebrata nel 1851 con il nome di “La Coppa delle Cento Guinee, ma dal 1870 si chiama America’s Cup, in onore di una delle imbarcazioni vincitrici, la goletta America. La vela è uno sport di forti ensazioni che attrae sempre più appassionati.
Approfitta di un viaggio a Valencia per visitare le zone del divertimento notturno e non solo, e ottimi ristoranti, dove ti serviranno la migliore paella valenciana. Avrai inoltre l’occasione di ammirare alcune delle barche a vela più avanzate del mondo.

Una delle migliori opzioni per vedere de vicino le regata è salire su una imbarcazione per spettatori e godersi la competizione in prima fila! Prenota il prima possibile! Dal porto potrai osservare le squadre mentre si allenano. Anche le infrastrutture su terra ferma sono ineccepibili.

Si organizzeranno anche escursioni in catamarano, dove saranno spiegate le basi di questo sport. Cogli l’occasione e approfitta della 33° America’s Cup per scoprire una delle città spagnole più dinamiche, incantevoli e saporite. Per una permanenza ancora più piacevole, affitta Appartamenti a Valencia, qualità e prezzi imbattibili.

« Previous Entries